Oggi, leggiamo uno dei brani più famosi: le Beatitudini, con le quali Gesù ci offre un modello per vivere una vita felice. Provate a chiedere cosa è la felicità, sono certo che avrete tante risposte diverse. Alcuni vi direbbero che è una bella famiglia, altri che è la salute o un buon lavoro; altri, più materialisti, vi direbbero che consiste nell’aver danaro, nel poter comprare ciò che si vuole. Ma San Basilio ci dice che «Non bisogna considerare felice il ricco solo per le sue ricchezze; né il potente per la sua autorità e dignità; né il forte per la sua salute corporale…Tutte queste cose sono strumenti della virtù per quelli che le usano rettamente; ma esse, per sé stesse, non contengono la felicità».

Il Signore ci dice che saranno “beati” i poveri di spirito, i mansueti, quelli che piangono, quelli che hanno fame e sete di giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, quelli che cercano la pace, quelli che vengono perseguitati a causa della giustizia… (cf. Mt 5,3-11). Sì, beati anche quando ci criticano o ostacolano a causa della nostra fede: «Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo,diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia» (Mt 5,11). Siate “testimoni” felici, santa domenica.
