Appena ieri abbiamo dato la notizia che il sindaco Giovanna Staiano ha revocato la nomina ad assessore dell’arch. Francesco Cannavale, ed oggi apprendiamo che il solerte Giuseppe Maresca che dirige l’Ufficio LL.PP. Urbanistica e Condono, ha adottato un provvedimento di annullamento di condono edilizio a carico di un’importante struttura alberghiera della zona.

È da precisare che la stessa era beneficiaria di una concessione edilizia in sanatoria, con la conditio sine qua di ridurre parte dei volumi esistenti, onde poter rientrare entro i limiti dimensionali stabiliti dalla Legge n. 724/1994. I lavori di ripristino dovevano avere inizio entro un anno dal rilascio e concludersi entro tre anni, cosa mai avvenuta e taciuta nelle successive documentazioni tecniche presentate al Comune. È triste riconfermare che a Massa Lubrense l’abusivismo si presenta come fenomeno consolidato e quasi generalizzato (si ricordino a titolo di esempio quanto denunciato e pubblicato in merito al famoso ’“Quattro Passi“). Ma al peggio non c’è mai fine e dobbiamo scrivere di un altro triste episodio di giorni fa e cioè il sequestro di 5 manufatti, con relativa strada d’accesso, nell’amena località “Annunziata”.

Sono ormai quasi pronte urne e schede e ci auguriamo che l’abusivismo non sia ciò che condizionerà il futuro del nuovo sindaco e della Giunta comunale. Ma, innanzitutto, che i cittadini scoprono l’anima ecologica che sempre ha contraddistinto le passate generazioni.
