“Mi seppellirai lassù in montagna”, questi versi appartengono a “Bella Ciao”, il celebre canto popolare simbolo della Resistenza italiana.

La strofa continua con “sotto l’ombra di un bel fior”, descrivendo il desiderio del partigiano di essere sepolto in montagna, dove la gente passerà e dirà “che bel fior”. Nella tragedia di Sofocle, Antigone sfida il decreto di suo zio, il re Creonte, per dare degna sepoltura al fratello Polinice, morto in battaglia.

Considera le leggi divine e familiari superiori al bando di stato che definisce il fratello un traditore, subendo la condanna a morte per la sua disobbedienza. Viva i “disubbidienti”, viva gli “eretici”.
