Scoprite “Mete”: Il tesoro nascosto della Immaginate di scendere sotto terra, in un luogo dove l’aria è densa di mistero e il profumo del tempo si fonde con l’aroma inebriante del formaggio. Non è un’antica tomba, né un covo segreto, ma il “santuario sotterraneo” che sta per rivoluzionare il mondo della gastronomia in Penisola Sorrentina: “Mete”, dove ogni formaggio non è solo un prodotto, ma una vera e propria opera d’arte vivente.

Quest’avventura “epica” nasce dalla visione audace di due maestri: Salvatore De Gennaro, l’esperto selezionatore che ha reso celebre “La Tradizione” di Seiano, e Giuseppe Iaconelli, l’affinatore con un talento quasi magico, le cui mani trasformano il latte in leggenda. Insieme, hanno creato un luogo che sfida l’immaginazione. Il nome stesso, “Mete”, è un richiamo seducente alla sua posizione a Meta, ma anche alle vette di eccellenza e ai traguardi ambiziosi che si propongono di raggiungere.

Dimenticate le cantine polverose! Questo “santuario ipogeo” è un viaggio nel tempo. Un anonimo palazzotto di inizio Novecento cela un passaggio segreto che si apre su strati di storia più antichi, con cunicoli, nicchie evocative e persino un’antica cisterna. È qui, in questa atmosfera unica, che i formaggi riposano, accuditi e coccolati fino a raggiungere la perfezione. Il recupero è stato un’impresa titanica, una vera e propria resurrezione! L’architetto della Penisola Sorrentina, Francesco Savarese, si è calato personalmente tra i detriti per riportare alla luce l’anima del luogo. E poi c’è la magia di Filippo Cannata, lighting designer di fama mondiale, che ha orchestrato un balletto di luci e ombre, arricchito da sussurri sonori che rendono ogni passo un’esperienza quasi mistica.

“Mete” non sarà un semplice negozio. Sarà un caveau esclusivo, un tempio dove i prodotti dei migliori casari della regione verranno custoditi, affinati e curati con una devozione quasi religiosa. È qui che il provolone diventa sublime, il caciocavallo si trasforma in capolavoro. E l’esperienza non si limiterà a guardare! I “forestieri”, gli stranieri e gli appassionati di prelibatezze gastronomiche saranno invitati a visite guidate, veri e propri tour sensoriali che non solo sveleranno i segreti dell’affinamento, ma si estenderanno agli allevamenti e ai caseifici, offrendo una visione completa del miracolo del formaggio. Ma la “meta” più grande di De Gennaro e Iaconelli è ancora più audace: creare i formaggi “di cru”. Un concetto ispirato al mondo del vino, dove ogni provolone e caciocavallo racconterà la storia di un sito specifico, di un foraggio unico, di un terroir inimitabile. Pezzi unici, numerati, certificati… formaggi da collezione, pronti a conquistare il palato e l’anima.

Preparatevi, perché la Penisola Sorrentina sta per svelare un gioiello nascosto, un luogo dove la tradizione incontra l’innovazione e il formaggio diventa leggenda. “Mete” è più di un santuario: è il futuro dell’eccellenza casearia.

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